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SPECIALE VIII Congresso CIAO ITALIA 2005

Cronaca dell’VIII Congresso mondiale di Ciao Italia in Puglia

A conclusione del nostro VIII Congresso Mondiale, la Presidenza sente il bisogno di rivolgere un ringraziamento per il successo della nostra iniziativa. Ringraziamento innanzitutto per coloro che hanno partecipato. I delegati a questo nostro ormai tradizionale incontro, sono venuti da tutte le parti del mondo. Ed un ringraziamento alle personalità e gli enti della provincia di Bari che hanno curato l’ospitalità.

La parola d’ordine era che questo era un Congresso speciale che dovesse decidere una nuova strategia della nostra Associazione rispetto ai nuovi problemi che si presentano. Proprio per questo motivo l’evento era diverso da altri Congressi. Certamente meno fastoso, meno celebrativo, senza particolari cerimonie pubbliche, ma piuttosto una riunione di lavoro, di approfondimento, uno scambio di idee che doveva essere franco, puntuale e approfondito.

Siamo andati in una zona agricola molto antica e molto ricca, con nuovi prodotti assai ben curati, una zona di grandi centri popolosi, che solo da pochi giorni è stata eletta a Provincia, una nuova Provincia italiana, fondata a nord di Bari su tre grandi centri: Andria, Barletta e Bisceglie.

Il Congresso è cominciato con un’assemblea che si è volta in un posto straordinario: siamo andati in una grande masseria (le masserie sono della antiche fattorie fortificate al centro di una vasta, immensa pianura di uliveti). Era la Masseria di Cocevola di Andria.

Dopo il saluto del Sindaco, c’è stata la relazione del Presidente Ciccardini. Ciccardini ha sostenuto la tesi che ormai conosciamo: “E’ giunta l’ora di utilizzare i Ristoranti nella maniera giusta, facendoli funzionare come una rete di distribuzione che fa un’alleanza, un gemellaggio con la rete dei produttori. L’Italia dovrebbe capire che la migliore promozione passa per ristoranti e che i ristoranti possono diventare una rete di distribuzione. Ma se questo disegno non viene messo all’ordine del giorno dagli organi istituzionali,  dobbiamo essere noi a prendere questa iniziativa assieme ai produttori.”

Il dibattito è stato molto vivace. Sono intervenuti Gianni Donfrancesco di Edimburgo, la signora Rebuzzi di Mosca, Marcello Russodivito di New York, Mario Andreotti di Manchester, Alfredo Bovier di Sidney, Marino Nicola di Barcellona, Notaroberto del Lussemburgo, Langella di Londra, Miccoli del Belgio, Muzzilli di Corfù, Fusco e Condipodaro dalla Germania, Nicola Tracchia di Ginevra.

Le tesi della relazione non hanno del tutto convinto i ristoratori presenti. Sono state fatte molte obiezioni.

Alcuni hanno detto:” Se si vuole fare una rete di promozione ci deve essere un grande organismo diretto da un manager, che la organizza.” “Noi siamo disposti a recepirla, ma dobbiamo fare innanzitutto il nostro mestiere”.

Altri hanno detto: “Stiamo già facendo questo lavoro, lo facciamo con le nostre forze da imprenditori, ma non possiamo metterci assieme in un’impresa comune perché non andremmo d’accordo”.

 Altri ancora posto un’altra obiezione: “La concorrenza è diventata molto forte, i ristoranti che non fanno una vera cucina italiana ci tolgono la clientela ed abbassano il livello della nostra immagine. Bisogna piuttosto fare qualcosa in questo settore”.

La risposta di Ciccardini è stata molto semplice: “Queste obiezioni sono giuste, ma se non proviamo a superare questo gradino, non sapremo mai se lo sappiamo fare. Non resta che fare piccoli passi per mettere in moto questo esperimento”.

L’assessore della Provincia di Bari, dottoressa Paladino si è detta felice della idea di un gemellaggio fra produttori e ristoratori all’estero. Molto convinta dell’utilità dell’incontro ha proposto:” Mettiamoci subito al lavoro,  fin da ora per organizzare l’incontro dell’anno prossimo”.

Alla fine della riunione il dottor Crudele ha presentato il nuovo sito www.ciaoitalia.org, che ospiterà  le cronache, le vicende, le lettere e le condizioni dell’esperimento.

E’ intervenuto il Vice-presidente on Santarelli, che ha parlato della  necessità che i produttori si dedichino alla qualità. Pino Ferrarini, Segretario Generale, ha ricordato che in passato abbiamo superato bene altre difficoltà. Il moderatore della discussione è stato l’Ingegner Cirino Carroccio, che è stato responsabile organizzativo di tutto il Congresso. Vivacissima la presenza di Lorella del Grosso e di Marika che rappresentava in maniera squisita l’ospitalità pugliese. A pranzo alcune delizie della cucina agricola pugliese, consumate in uno splendido ambiente di campagna.

La signora “Katia”Amato Sgroy, è intervenuta nel corso dei lavori  per sottolineare l’importanza di realizzare il “Modello Italia”, uno stile particolare  nei Ristoranti Italiani all’estero al fine di caratterizzarli maggiormente ponendoli a riparo da imitazioni e falsificazioni che finiscono con disorientare la clientela e screditare la categoria.  

Nel pomeriggio c’è stato l’incontro con i produttori. E’ stata presentata una mostra di prodotti, vi sono stati fitti colloqui tra delegazioni dei ristoratori e produttori presenti per esaminare i prodotti, discuterne i prezzi, studiare i collegamenti e prendere accordi.

L’ing Pedone,  è intervenuto nel corso del WorK Show & Shop con i rappresentanti delle Vetrine dei Produttori e dei Comuni. sul tema: la “Tracciabilità dei Prodotti Alimentari”.

Dal 1° gennaio 2005 è entrato in vigore,infatti, il regolamento Ue n. 178/2002 sulla tracciabilità dei prodotti. Gli alimenti dovranno essere corredati d’informazioni sul produttore, sul luogo di provenienza e sulla composizione, prima di poter essere distribuiti liberamente nei Paesi dell’Unione europea.

Il regolamento in questione, il cui fine è quello di salvaguardare la salute dei consumatori compresi gli animali, stabilisce i requisiti generali per il controllo e la sicurezza alimentare ed obbliga a rendere disponibili tutte le informazioni inerenti, il processo di realizzazione del prodotto alimentare. La società di Pedone propone dei corsi ad hoc per mettere in grado le Aziende, specie le piccole e medie che in generale si trovano più esposte ed impreparate, ad affrontare il mercato che altrimenti si trovano precluso sia in Italia sia in tutti i Paesi dell’Unione Europea.

La sera del Venerdì 13 la cena di gala è stata presentata presso il ristorante della Tenuta Cocevola. Si sono dati convegno sommelier storici della cucina, chef cultori di gastronomia per illustrare cibi, ricette e prodotti, con linguaggio ricercato e con spiegazioni storiche e scientifiche.

Ha infine chiuso la serata il presidente del Consorzio del territorio ed Assessore per la nuova provincia, dott. Calderoni.

La signora Vittoria Cisonno direttore del Movimento del Turismo del Vino in Puglia,ha parlato sulle possibilità di sviluppo del turismo enogastronomico

Il gruppo che ha presentato i vini era “ VIGNETI DI PUGLIA”. Tale gruppo commerciale riunisce direttamente i seguenti produttori:

  • Azienda Agricola Biodinamica CEFALICCHIO

  • Antiche Aziende CANOSINE / DEL VENTO

  • Azienda Agricola TERRE di TRAIANO

I Vini sono presentati dall’enologo dott. Franco Pastore e dal Prof. Ascanio Spagnoletti Zeuli erano:

  • Rosè PONTE DELLA LAMA da uve Nero di Troia al 90% e Montepulciano 10% prodotto da CEFALICCHIO

  • Rosso CANOSA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano 35% prodotto da CEFALICCHIO

  • Rosso ROMANICO da uve Nero di Troia autoctone al 100% prodotto da CEFALICCHIO

  • Rosso DUCA D’ANDRIA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano 35% invecchiato in barrique per 8 mesi prodotto da TERRE DI TRAIANO

 L’ avv. Sinesi ha presentato:

  • Olio extra vergine di oliva della az. Agr. Santa Lucia D’Aloia dell’avv. Sinesi

 La giornata successiva è stata dedicata alla visita di altri centri produttivi: Trani, Barletta e Trinitapoli, ( che è anche la patria del sale europeo).

Il giorno seguente, sabato 14 è stato dedicato all’incontro con la cultura pugliese. Eravamo ospiti del Consorzio APULIAN VINEYARDS, che ha promosso la presentazione dei prodotti della zona dell’Ofanto.

Il grande Gala della sera di Sabato 14, si è tenuto presso il famoso Albergo e Ristorante di Barletta, “Il Brigantino 2”

I Vini presentati dagli enologi dott. Cristoforo Pastore e  dott. Lonigro e dal Prof. Ascanio Spagnoletti Zeuli sono stati:

  • Bianco CHARDONNAY prodotto dalla Cantina Coop. Nicola  ROSSI

  • Rosè SHABIN da uve Nero di Troia, Montepulciano e Sangiovese prodotto da A.A. CANOSINE / DEL VENTO

  • Rosso MHERUM da uve Cabernet Sauvignon, Montepulciano, Nero di Troia e Sangiovese prodotto da A.A. CANOSINE / DEL VENTO

  • Rosso KHANUS da uve Nero di Troia autoctone al 100% prodotto da A.A. CANOSINE / DEL VENTO

  • Rosso ROSSO CANOSA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano 35% prodotto da Cantina Coop. N. ROSSI

  • Bianco THAREN da uve Moscato di Trani Passito prodotto da A.A. CANOSINE / DEL VENTO

Olii (presentati dal produttore Prof. Ascanio Spagnoletti Zeuli)

  • Olio extra vergine di oliva della Az. Agr. TERRE DI TRAIANO

A chiusura della serata ha parlato l’on. Nicola Rossi, che ha ringraziato i delegati dell’VIII Congresso Mondiale di Ciao Italia. Ermanno Taverna, past President della Sezione di Londra ha proposto il ringraziamento dei delegati di Ciao Italia. I cuochi pugliesi della F.I.C. hanno offerto una grandissima torta di compleanno ed il Congresso si è chiuso al canto di “Happy Birthday Ciao Italia”.