Cronaca dellVIII Congresso mondiale di Ciao Italia
in Puglia
A conclusione del nostro VIII Congresso Mondiale, la Presidenza sente il bisogno
di rivolgere un ringraziamento per il successo della nostra iniziativa. Ringraziamento
innanzitutto per coloro che hanno partecipato. I delegati a questo nostro ormai
tradizionale incontro, sono venuti da tutte le parti del mondo. Ed un ringraziamento
alle personalità e gli enti della provincia di Bari che hanno curato lospitalità.
La parola dordine era che questo era un Congresso speciale che dovesse
decidere una nuova strategia della nostra Associazione rispetto ai nuovi problemi
che si presentano. Proprio per questo motivo levento era diverso da altri
Congressi. Certamente meno fastoso, meno celebrativo, senza particolari cerimonie
pubbliche, ma piuttosto una riunione di lavoro, di approfondimento, uno scambio
di idee che doveva essere franco, puntuale e approfondito.
Siamo andati in una zona agricola molto antica e molto ricca, con nuovi prodotti
assai ben curati, una zona di grandi centri popolosi, che solo da pochi giorni
è stata eletta a Provincia, una nuova Provincia italiana, fondata a nord di
Bari su tre grandi centri: Andria, Barletta e Bisceglie.
Il Congresso è cominciato con unassemblea che si è volta in un posto
straordinario: siamo andati in una grande masseria (le masserie sono della antiche
fattorie fortificate al centro di una vasta, immensa pianura di uliveti). Era
la Masseria di Cocevola di Andria.
Dopo il saluto del Sindaco, cè stata la relazione del Presidente Ciccardini.
Ciccardini ha sostenuto la tesi che ormai conosciamo: E giunta lora
di utilizzare i Ristoranti nella maniera giusta, facendoli funzionare come una
rete di distribuzione che fa unalleanza, un gemellaggio con la rete dei
produttori. LItalia dovrebbe capire che la migliore promozione passa per
ristoranti e che i ristoranti possono diventare una rete di distribuzione. Ma
se questo disegno non viene messo allordine del giorno dagli organi istituzionali,
dobbiamo essere noi a prendere questa iniziativa assieme ai produttori.
Il dibattito è stato molto vivace. Sono intervenuti Gianni Donfrancesco di
Edimburgo, la signora Rebuzzi di Mosca, Marcello Russodivito di New York, Mario
Andreotti di Manchester, Alfredo Bovier di Sidney, Marino Nicola di Barcellona,
Notaroberto del Lussemburgo, Langella di Londra, Miccoli del Belgio, Muzzilli
di Corfù, Fusco e Condipodaro dalla Germania, Nicola Tracchia di Ginevra.
Le tesi della relazione non hanno del tutto convinto i ristoratori presenti.
Sono state fatte molte obiezioni.
Alcuni hanno detto: Se si vuole fare una rete di promozione ci deve essere
un grande organismo diretto da un manager, che la organizza. Noi
siamo disposti a recepirla, ma dobbiamo fare innanzitutto il nostro mestiere.
Altri hanno detto: Stiamo già facendo questo lavoro, lo facciamo con
le nostre forze da imprenditori, ma non possiamo metterci assieme in unimpresa
comune perché non andremmo daccordo.
Altri ancora posto unaltra obiezione: La concorrenza è diventata
molto forte, i ristoranti che non fanno una vera cucina italiana ci tolgono
la clientela ed abbassano il livello della nostra immagine. Bisogna piuttosto
fare qualcosa in questo settore.
La risposta di Ciccardini è stata molto semplice: Queste obiezioni sono
giuste, ma se non proviamo a superare questo gradino, non sapremo mai se lo
sappiamo fare. Non resta che fare piccoli passi per mettere in moto questo esperimento.
Lassessore della Provincia di Bari, dottoressa Paladino si è detta felice
della idea di un gemellaggio fra produttori e ristoratori allestero. Molto
convinta dellutilità dellincontro ha proposto: Mettiamoci
subito al lavoro, fin da ora per organizzare lincontro dellanno
prossimo.
Alla fine della riunione il dottor Crudele ha presentato il nuovo sito www.ciaoitalia.org,
che ospiterà le cronache, le vicende, le lettere e le condizioni dellesperimento.
E intervenuto il Vice-presidente on Santarelli, che ha parlato della
necessità che i produttori si dedichino alla qualità. Pino Ferrarini, Segretario
Generale, ha ricordato che in passato abbiamo superato bene altre difficoltà.
Il moderatore della discussione è stato lIngegner Cirino Carroccio, che
è stato responsabile organizzativo di tutto il Congresso. Vivacissima la presenza
di Lorella del Grosso e di Marika che rappresentava in maniera squisita lospitalità
pugliese. A pranzo alcune delizie della cucina agricola pugliese, consumate
in uno splendido ambiente di campagna.
La signora KatiaAmato Sgroy, è intervenuta nel corso dei lavori
per sottolineare limportanza di realizzare il Modello Italia,
uno stile particolare nei Ristoranti Italiani allestero al fine di caratterizzarli
maggiormente ponendoli a riparo da imitazioni e falsificazioni che finiscono
con disorientare la clientela e screditare la categoria.
Nel pomeriggio cè stato lincontro con i produttori. E stata
presentata una mostra di prodotti, vi sono stati fitti colloqui tra delegazioni
dei ristoratori e produttori presenti per esaminare i prodotti, discuterne i
prezzi, studiare i collegamenti e prendere accordi.
Ling Pedone, è intervenuto nel corso del WorK Show & Shop con i
rappresentanti delle Vetrine dei Produttori e dei Comuni. sul tema: la Tracciabilità
dei Prodotti Alimentari.
Dal 1° gennaio 2005 è entrato in vigore,infatti, il regolamento Ue n. 178/2002
sulla tracciabilità dei prodotti. Gli alimenti dovranno essere corredati dinformazioni
sul produttore, sul luogo di provenienza e sulla composizione, prima di poter
essere distribuiti liberamente nei Paesi dellUnione europea.
Il regolamento in questione, il cui fine è quello di salvaguardare la salute
dei consumatori compresi gli animali, stabilisce i requisiti generali per il
controllo e la sicurezza alimentare ed obbliga a rendere disponibili tutte le
informazioni inerenti, il processo di realizzazione del prodotto alimentare.
La società di Pedone propone dei corsi ad hoc per mettere in grado le Aziende,
specie le piccole e medie che in generale si trovano più esposte ed impreparate,
ad affrontare il mercato che altrimenti si trovano precluso sia in Italia sia
in tutti i Paesi dellUnione Europea.
La sera del Venerdì 13 la cena di gala è stata presentata presso il ristorante
della Tenuta Cocevola. Si sono dati convegno sommelier storici della cucina,
chef cultori di gastronomia per illustrare cibi, ricette e prodotti, con linguaggio
ricercato e con spiegazioni storiche e scientifiche.
Ha infine chiuso la serata il presidente del Consorzio del territorio ed Assessore
per la nuova provincia, dott. Calderoni.
La signora Vittoria Cisonno direttore del Movimento del Turismo del
Vino in Puglia,ha parlato sulle possibilità di sviluppo del turismo enogastronomico
Il gruppo che ha presentato i vini era VIGNETI DI PUGLIA.
Tale gruppo commerciale riunisce direttamente i seguenti produttori:
- Azienda Agricola Biodinamica CEFALICCHIO
- Antiche Aziende CANOSINE / DEL VENTO
- Azienda Agricola TERRE di TRAIANO
I Vini sono presentati dallenologo dott. Franco Pastore e dal Prof.
Ascanio Spagnoletti Zeuli erano:
- Rosè PONTE DELLA LAMA da uve Nero di Troia al 90% e Montepulciano
10% prodotto da CEFALICCHIO
- Rosso CANOSA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano 35% prodotto
da CEFALICCHIO
- Rosso ROMANICO da uve Nero di Troia autoctone al 100% prodotto da
CEFALICCHIO
- Rosso DUCA DANDRIA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano
35% invecchiato in barrique per 8 mesi prodotto da TERRE DI TRAIANO
L avv. Sinesi ha presentato:
- Olio extra vergine di oliva della az. Agr. Santa Lucia DAloia
dellavv. Sinesi
La giornata successiva è stata dedicata alla visita di altri
centri produttivi: Trani, Barletta e Trinitapoli, ( che è anche la patria del
sale europeo).
Il giorno seguente, sabato 14 è stato dedicato allincontro con la cultura
pugliese. Eravamo ospiti del Consorzio APULIAN VINEYARDS, che ha promosso la
presentazione dei prodotti della zona dellOfanto.
Il grande Gala della sera di Sabato 14, si è tenuto presso il famoso Albergo
e Ristorante di Barletta, Il Brigantino 2
I Vini presentati dagli enologi dott. Cristoforo Pastore e dott. Lonigro
e dal Prof. Ascanio Spagnoletti Zeuli sono stati:
- Bianco CHARDONNAY prodotto dalla Cantina Coop. Nicola ROSSI
- Rosè SHABIN da uve Nero di Troia, Montepulciano e Sangiovese prodotto
da A.A. CANOSINE / DEL VENTO
- Rosso MHERUM da uve Cabernet Sauvignon, Montepulciano, Nero di Troia
e Sangiovese prodotto da A.A. CANOSINE / DEL VENTO
- Rosso KHANUS da uve Nero di Troia autoctone al 100% prodotto da A.A.
CANOSINE / DEL VENTO
- Rosso ROSSO CANOSA da uve Nero di Troia 65% e Montepulciano 35% prodotto
da Cantina Coop. N. ROSSI
- Bianco THAREN da uve Moscato di Trani Passito prodotto da A.A.
CANOSINE / DEL VENTO
Olii (presentati dal produttore Prof. Ascanio Spagnoletti Zeuli)
- Olio extra vergine di oliva della Az. Agr. TERRE DI TRAIANO
A chiusura della serata ha parlato lon. Nicola Rossi, che ha ringraziato
i delegati dellVIII Congresso Mondiale di Ciao Italia. Ermanno Taverna,
past President della Sezione di Londra ha proposto il ringraziamento dei delegati
di Ciao Italia. I cuochi pugliesi della F.I.C. hanno offerto una grandissima
torta di compleanno ed il Congresso si è chiuso al canto di Happy Birthday
Ciao Italia.