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SPECIALE IX Congresso CIAO ITALIA 2007

Intervento del senatore Edoardo Pollastri

“I ristoranti italiani sono stati i primi esportatori del made in Italy nel mondo. E’ anche grazie a loro se molte aziende sono cresciute e si sono sviluppate. Dai dati in nostro possesso sappiamo che ci sono circa 65 mila ristoranti italiani all’estero, ma di questi solo il 30 per cento è ‘italiano doc’, mentre altri usano un nome italiano solo per attrarre i clienti. Tutelare queste realtà italiane nel mondo è un dovere del nostro Paese ed è possibile farlo solo attraverso una certificazione chiara dei veri ristoranti italiani all’estero, dei loro prodotti, del metodo e del know how utilizzati e applicati. Il ristorante italiano all’estero è un riflesso della nostra cultura, delle nostre tradizioni e, cosa più importante, è il punto di partenza per gli amanti della nostra gastronomia. E’ proprio il ristorante il primo luogo dove il cliente straniero prova i prodotti italiani che successivamente possono essere acquistati nei negozi tipici e nei supermercati in ogni parte del mondo.
E’ sempre grazie a questi ristoranti che si sviluppa quel turismo enogastronomico che ogni anno porta in Italia una quantità enorme di visitatori che conoscono e apprezzano la nostra tradizione culinaria.
Da parte dei ministri del Commercio Estero e dell’Agricoltura è necessario il sostegno e l’appoggio a queste vere e proprie risorse italiane all’estero. Da parte del Parlamento, questa rete può essere valorizzata attraverso delle azioni bipartisan e questo disegno di legge, scritto insieme a una senatrice di Forza Italia, mette in rilievo il fatto che l’importanza di un marchio di qualità dei ristoranti italiani nel mondo è una necessità che va al di là delle appartenenze politiche. La ristorazione italiana non ha e non deve avere colore politico: è italiana e basta. I ristoranti italiani all’estero rappresentano l’Italia e il made in Italy nel mondo, oltre a rappresentare una fetta importante della nostra economia, per questo sia io che la senatrice Rebuzzi ci stiamo impegnando per sensibilizzare non solo il governo, ma tutti i politici italiani riguardo a questa importante risorsa economica e culturale radicata e attiva in tutto il mondo e io farò il possibile affinché i nostri ristoranti vengano valorizzati e tutelati dalle contraffazioni”.