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Soddisfatto il gusto e la vista (perché
si mangia e si beve anche con gli occhi) riteniamo al momento chiuso il
capitolo che è stato titolato Dalla Germania con Amore per ricambiare
lamore che i Tedeschi dimostrano per gli Italiani, per la
cucina Italiana,per il Paese Italia.
Quale Futuro è stato disegnato per CIAO
ITALIA Germania?
Cosa è emerso dal dibattito Congressuale?
Tra Passato e Futuro cè un
ponte da attraversare: Il Presente.
Un presente di transizione, difficile
come la crisi che viviamo. Una crisi in larga misura importata, ma che
lEuropa accresce di suo.
Una crisi che da soli è impossibile
superare. Occorre unire le forze più sane, più preparate, più intraprendenti,
più lungimiranti. Forze capaci di leggere non il domani, ma il dopodomani;
capaci di rischiare senza attendersi troppi aiuti dallalto.
Stiamo parlando delle economie dei
nostri Paesi, ma stiamo parlando anche di CIAO ITALIA.
Nei momenti di crisi nascono le leaderships
migliori, capaci di superare gli ostacoli costituiti da chi si vuole ancorare
al proprio passato e frena: frena i giovani, le donne, gli anziani giovani
di mente e ricchi di sana esperienza. Si oppone alle novità temendo di
perdere delle posizioni che sono ormai prive di un qualsiasi minimo potere
reale.
La risposta emersa dal dibattito
è lunità dei settori, delle professioni, dei mestieri, delle imprese,
che giocano, con ruoli diversi, nello stesso campionato.
Una grande ed unica squadra che nasce, come idea strategica,
dal Congresso di CIAO ITALIA e che unisce i Ristoratori Italiani
ai Produttori, gli chef, i distributori, gli importatori, gli operatori
del turismo, i comunicatori, i sommelier, i cultori della cucina (scuole
informazione formazione), gli editori di pubblicazioni
specializzate di ristorazione, i consumatori ed amanti della cucina ed
infine,ma non certamente ultimi, i giornalisti della stampa, della televisione
e dei più moderni mass- media.
E un programma ambizioso, che
deve, di concerto con le Associazioni di categoria, essere definito nei
modi e nei tempi, ma che deve essere realizzato nel più breve tempo possibile,
pena la scomparsa di quanto di buono è stato fatto dai pionieri
del novecento che con Ritorno
vogliamo emulare
e ringraziare per quanto hanno fatto e possono ancora fare.
Dalla Germania, da Darmstadt, da
CIAO ITALIA Germania nasce la santa alleanza,
nome che evochiamo non per presunzione, ma per una grande umiltà.
Il Congresso, aprendo pariteticamente
le porte del dibattito a tutti, ha dimostrato che gli uomini sono pronti
a recepire il nuovo immaginato; saranno le Associazioni, capaci fino ad
oggi a farsi una guerra tra poveri, vivere dinvidia e di pettegolezzi,
altrettanto pronte?
Alle Istituzioni
Italiane cosa chiede CIAO ITALIA Germania?
Innanzi tutto occorre precisare che
non solo le Istituzioni Italiane devono interessarsi al Progetto, ma se
possibile forse di più quelle tedesche. Questo anche perché non possiamo
parlare dEuropa a giorni alterni.
E un ragionamento economico
Nazionale ed Europeo che deve convincere le Istituzioni dei due Paesi
a smettere di riempirsi la bocca di vuote parole.
Dalle Istituzioni Italiane, di
là dalle parole, non cè aiuto per i Ristoratori Italiani.
Politici e Governi, di qualsiasi colore, nella loro miopia, vedono solo
(e sono forse quelli guidati dai migliori uomini perché il problema almeno
se lo sono posto) che questi ex emigranti, o lavoratori / imprenditori
/ aspiranti imprenditori, non sono più quelli le cui rimesse aiutavano
leconomia del Paese dorigine. Inoltre sono tanti e sempre
più cresceranno di numero, i Ristoratori della seconda e terza generazione,
figli di italiani ma definitivamente tedeschi, speriamo Europei.
I Ristoranti Italiani in Germania
(ma il discorso divamperà e si estenderà se il Progetto di CIAO ITALIA
Germania avrà successo) lavorano, vivono, consumano, producono ed investono
in Germania.
LItalia però ha i benefici
dalle esportazioni dei suoi prodotti e dalle importazione
di turismo (che vale aver salvato lAlitalia se non si sviluppano
i flussi turistici e daffari?).
E' una catena che lega i diversi settori e se un anello si spezza
la catena si rompe.
Non possiamo in un solo articolo
esaurire tutti gli argomenti, quindi se la stampa ed i mass media
saranno partner del Progetto, il tema sarà approfondito a più voci e soprattutto,
per quanto ci riguarda, passeremo dalle parole ai fatti.
Domani chiederemo un incontro al
Ministro delle Politiche Agricole, poi al Ministro dello Sviluppo
economico e delle Attività Produttive, ed ancora al Ministro
degli Esteri e al Sottosegretario della Presidenza con delega al
Turismo. E un Progetto Paese non di settore.
Parimenti sarà fatto con i Responsabili
Governativi della Germania.
E un sostegno alle idee che
si chiede, non un sostegno finanziario, anzi sarà richiesto una razionalizzazione
delle spese a carico della collettività e per questo le nostre azioni
saranno sempre portate allattenzione del Ministro dellEconomia.
Non ci resta al momento che presentarvi
la nuova Dirigenza di CIAO ITALIA Germania, così come si
è espressa la volontà del Congresso:
Presidenza Pasquale Carroccia
Vice Presidente Gianni Santia
( per il Nord)
Vice Presidente Pino Ciliberti
( per il Sud)
Coordinatore Nazionale Andrea Fusaro
Segretario Generale Enzo Cucuzza
Cassiere Luca Bortoli
Revisore dei Conti Gianni Nogarole
Revisore dei Conti Gianni Vernacotola
A loro gli auguri di buon lavoro
e rimandiamo alle interviste l illustrazione delle loro prossime
azioni e la definizione delle strategie di CIAO ITALIA.
E
... Viva CIAO ITALIA
Viva lItalia
Viva la Germania
Espressioni
che una volta concludevano tutti i Congressi
dott.sa Del Grosso Lorella
Ing. Cirino Carroccio
+ 39 338 7107477
+39
347 4510826
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