
ECO - Ciao Italia: Quando il settore della ristorazione "fa squadra"
Roma,
20 ott (Velino) - Si è conclusa a Darmstad la due giorni (13
e14 ottobre) del quinto Congresso della Sezione Ciao Italia Germania.
La prima cosa che a caldo si può rilevare è la sperimentazione
di un nuovo format di svolgimento di un Congresso. Un contenitore
che si riempie intorno allavvenimento centrale. I Ristoratori Italiani
in Germania, nel rinnovare le cariche, hanno dedicato uno spazio particolare
al confronto delle idee sviluppato dal Convegno dal tema Ritorno
al Futuro. Un confronto di idee durante il quale tutti hanno avuto
loccasione desprimere i loro punti di vista: produttori, importatori,
distributori, buyer, giornalisti, enologi, chef e dirigenti dazienda,
oltre naturalmente ai padroni di casa, i ristoratori italiani di Ciao
Italia. Nel contenitore ha trovato uno spazio adeguato la mostra, degustazione,
incontro commerciale tra domanda e offerta, delle aziende enogastronomiche
e agroalimentari provenienti da diverse Regioni Italiane. Anche la presenza
tra gli stand della La Botte Piccola, un tour operator specializzato
in viaggi enogastronomici in Italia, è servita a porre laccento
sulla complementarietà tra settori diversi, ma indissolubilmente legati
da un comune obiettivo.
Ma quale futuro è stato disegnato per Ciao Italia Germania? Tra passato
e futuro cè un ponte da attraversare: Il presente, spiegano dallassociazione.
Un presente di transizione, difficile come la crisi che viviamo. Una crisi
in larga misura importata, ma che lEuropa accresce di suo. Una crisi
che da soli è impossibile superare. Occorre unire le forze più sane, più preparate,
più intraprendenti, più lungimiranti. Forze capaci di leggere non il domani,
ma il dopodomani; capaci di rischiare senza attendersi troppi aiuti dallalto.
Vale a dire le economie dei Paesi europeo, ma stiamo parlando anche di
Ciao Italia, insistono dallassociazione. Nei momenti di crisi
nascono le leaderships migliori, capaci di superare gli ostacoli costituiti
dai chi si vuole ancorare al proprio passato e frena, frena i giovani, le donne,
gli anziani giovani di mente e ricchi di sana esperienza. Si oppone alle novità
temendo di perdere delle posizioni che sono ormai prive di un qualsiasi minimo
potere reale. La risposta emersa dal dibattito è lunità dei settori,
delle professioni, dei mestieri, delle imprese, che giocano, con ruoli diversi,
nello stesso campionato. Una grande e unica squadra che nasce, come idea strategica,
dal Congresso di Ciao Italia e che unisce i Ristoratori Italiani ai Produttori,
gli chef, i distributori, gli importatori, gli operatori del turismo, i comunicatori,
i sommelier, i cultori della cucina (scuole informazione formazione),
gli editori di pubblicazioni specializzate di ristorazione, i consumatori ed
amanti della cucina ed infine,ma non certamente ultimi, i giornalisti della
stampa, della televisione e dei più moderni mass-media.
E un programma ambizioso, che deve, di concerto con le associazioni
di categoria, essere definito nei modi e nei tempi, ma che deve essere realizzato
nel più breve tempo possibile, pena la scomparsa di quanto di buono è stato
fatto dai pionieri del novecento che con Ritorno al futuro vogliamo emulare,
proseguono ancora da Ciao Italia. Dalla Germania, da Darmstadt, da Ciao Italia
Germania nasce la santa alleanza, nome che evochiamo non per
presunzione, ma per una grande umiltà. Ma cosa chiede Ciao Italia Germania
alle istituzioni italiane? Innanzi tutto occorre precisare che non solo
le istituzioni italiane devono interessarsi al progetto, ma se possibile forse
di più quelle tedesche. Questo anche perché non possiamo parlare dEuropa
a giorni alterni. Secondo lassociazione dei ristoratori italiani
allestero si ratta di un ragionamento economico nazionale ed europeo che
deve convincere le istituzioni dei due Paesi a smettere di riempirsi la
bocca di vuote parole.
Dalle istituzioni italiane spiegano da Ciao Italia - al di là dalle
parole, non cè aiuto per i ristoratori italiani, perché nella loro miopia,
vedono solo (e sono forse quelle guidate dai migliori uomini perché il problema
almeno se lo sono posto) che questi ex emigranti, o lavoratori / imprenditori
/ aspiranti imprenditori, non sono più quelli le cui rimesse aiutavano leconomia
del Paese dorigine. Inoltre sono tanti e sempre più cresceranno di numero,
i ristoratori della seconda e terza generazione, figli di italiani ma definitivamente
tedeschi, speriamo europei. I Ristoranti Italiani in Germania (ma il discorso
divamperà e si estenderà se il Progetto di Ciao Italia Germania avrà successo)
lavorano, vivono, consumano, producono e investono in Germania. LItalia
però ha i benefici dalle esportazioni dei suoi prodotti e dalle importazione
di turismo. È una catena che lega i diversi settori e se un anello si
spezza la catena si rompe. Presto lassociazione chiederà un incontro
al ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e al ministro dello
Sviluppo economico e delle Attività produttive , e ancora al ministro degli
Esteri e al sottosegretario della Presidenza con delega al Turismo. Parimenti
sarà fatto con i responsabili governativi della Germania. Si chiede, non
un sostegno finanziario concludono da Ciao Italia - ma sarà richiesta
una razionalizzazione delle spese a carico della collettività e per questo le
nostre azioni saranno sempre portate allattenzione del ministro dellEconomia.
(red/esp) 20 ott 2008 16:01
http://www.eventiesagre.it/Eventi_Culturali/21326_Ritorno+al+Futuro.html
Ritorno al Futuro
CONGRESSO Sezione Tedesca di CIAO ITALIA GERMANIA
Data/e:
da 14/10/2008 a 15/10/2008
Bessunnger Stra e 44
Darmstadt
Germania
Fonte: professionisti associati
Dalla GERMANIA con Amore
Nel "Ritorno al Futuro"
Incombe il "Presente"
È terminata a Darmstad la "due giorni"
(13 e14 ottobre) del V° Congresso dellaSezione CIAO
ITALIAGermania,annunciato con il titolo "Ritorno al
Futuro".
La prima cosa che "a caldo" si può rilevare è la
sperimentazione di un nuovo "format" di svolgimento di un
Congresso. Un "contenitore" che si riempie intorno all'avvenimento
centrale.
I Ristoratori Italiani in Germania, nel rinnovare le cariche, hanno
dedicato uno spazio limitato alle stucchevoli e tradizionali battaglie delle
correnti, che al massimo possono interessare l'organizzazione interna
dell'Associazione, mentre più produttivo è stato il confronto delle
idee sviluppato in un vero Convegno dal tema "Ritorno al Futuro".
Un confronto d'idee, moderate e stimolate dal noto direttore Mauro Montanari,
del Corriere d'Italia, senza relatori ufficiali, ma dove tutti hanno avuto
l'occasione d'esprimere i loro punti di vista: produttori, importatori, distributori,
buyer, giornalisti, enologi, chef e dirigenti d'Azienda, oltre
naturalmente ai padroni di casa, i Ristoratori Italiani di CIAO ITALIA.
Nel Contenitore ha trovato uno spazio adeguato la mostra, degustazione,
incontro commerciale tra domanda ed offerta, delle Aziende eno gastronomiche
ed agro alimentari provenienti da diverse Regioni Italiane.
La presenza tra gli stand della La Botte Piccola, un tour operator specializzato in viaggi eno
gastronomiciin Italia, è servita a porre l'accento sulla complementarietà tra
settori diversi, ma indissolubilmente legati da un comune obiettivo.
I prodotti in esposizione sono serviti a riempire di profumo e gusto i lContenitore
dato che, sapientemente accostati ed elaborati dagli chef dell'Orangerie(sede
dell'evento), sono serviti alla preparazione dei menù della due giorni di Darmstadt.
Andiamo a memoria e cominciamo con il Prosecco Selezione Jeio, i Millesimati
Talento Metodo Classico e i Cru dell'Azienda Bisol, viticoltori in Valdobbiadene.
Gli antipasti e stuzzichini creati con le Specialità Gastronomiche Artigianali
Tipiche Calabresi, Capocollo, Salsiccia, Soppressata e Pancetta di Calabria
DOP; ancora la famosa Neonata di Trebisacce (detta anche Novellame o Rosamarina
o caviale del Sud), Alici condite, tutti prodotti del World Services di Leonardo
Veneziano insieme all'Olio Extravergine di Eulesi, anche Aromatizzato al Limone.
La base dei primi piatti è stata fornita dallo stesso Leonardo Veneziano con
i diversi formati di Pasta Fresca.
Ai secondi piatti ha pensato l'Orangerie così come a creare il miglior accostamento
tra pietanze, vini e acqua.
Vini, tra i migliori, della Puglia, del Lazio, della Toscana e della Campania.
Il Primitivo Drumone il Rosso Scudo Sannita, dell'Azienda Agricola Cannito Franco.
Azienda ubicata ai piedi del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. La sua intera
produzione è caratterizzata dall'utilizzo di metodologie d'agricoltura biologica
certificata dalla Bioagricert. Produce anche Olio Extravergine dell'Alta Murgia,
Olive da tavola, Frutta fresca e sciroppata, Marmellata.
Il sontuoso Terrone Uve di Troia. Daun vitigno autoctono coltivato in una terra
generosa, un Nero di Troia di grande struttura, preludio per un vino di grande
razza dell'Azienda Agricola di Salvatore Verde di Barletta.
I vini rossi e bianchi dell'Azienda Agricola Cavalieri, Teresa (uve Malvasia
del Lazio - Bellone - Grechetto), Rutilo IGT, Colli Lanuvini Superiore DOC (uve
Malvasia - Trebbiano). Carichi di riconoscimenti ufficiali e vanto della produzione
Laziale. La produzione è nel Podere di Montecagnolo situato in una zona collinare
sottostante l'antica Lanuvio, nei Castelli Romani, dove il terreno vulcanico,
l'esposizione e la brezza del vicino mare, sono elementi essenziali per ottenere
un vino d'eccellente qualità.
Del Lazio abbiamo potuto degustare ed accompagnare i nostri pranzi, con i vini
dei Vigneti Iucci, San Michele (uve Cabernet Sauvignon - Cabernet Franc - Syrah
e Merlot), Rosso La Creta (uve Merlot - Syrah - Cabernet Sauvignon), Bianco La Creta (uve Chardonnay - Sauvignon
Blanc). Prodotti in Località La Creta, di fronte all'Abbazia di Montecassino - San'Elia
Fiumerapido a Frosinone.
L'alta qualità dei vini è anche per l'utilizzo di vitigni francesi acclimatati
in zona sin dalla metà del secolo scorso.
La Vernaccia di San Gimignano,un vino bianco ricco di freschezza e di toni fruttati, proveniente
dalla Toscana della cantina di Teruzzi & Puthod, ove troviamo espresse una
gamma di vini di gran livello qualitativo come Terre di Tufi I.G.T., Peperino,
Fermentino.
Dai Campi Flegrei, i vini di Napoli della "Cantine Grotta del Sole",
della famiglia Martusciello che, con un lavoro d'archeologia enologica, ha riscoperto
e valorizzato alcuni antichi vitigni autoctoni quasi dimenticati, come la Falanghina"Coste
di Cuma"e il Piedirosso dei Campi Flegrei, l'Asprinio dell'Agro Aversano,
il Gragnanoe il Lettere.
I rossi dell'Azienda Agricola di Carlo Cesare Viarengo,
provenienti dal cuore dell'astigiano,patria del Barbera
e del Grignolino, vini di personalità netta e decisa
che affascinano i palati più esigenti e il Barolo.
I dessert sono stati preparati con alcuni dei liquori AVERNA. Sorbetto al Mandarino
di Sicilia e Creme brulè al Limone di Sicilia. Naturalmente, dopo Illy Caffé,
si termina con digestivi e grappe AVERNA dai delicati gusti delle erbe,Amaro
Averna, Grappa di Nero d'Avola e Syrah, Grappa di Grillo e Inzolfa, Sambuca
Averna 100% Stellato, Sambuca Averna Liquirizia. Una chicca che potete preparare
da soli è l'Averna Rosso Siciliano, un tocco esotico siciliano, fresco e fragrante
di profumo e gusto estivo: 1/3 amaro Averna; 2/3 spremuta d'arancia rossa di
Sicilia;ghiaccio.
Anche l'acqua è da sorgenti italiane: Panna e San Pellegrino.
Soddisfatto il gusto e la vista (perché si mangia e si beve anche con gli occhi)
riteniamo al momento chiuso il capitolo che è stato titolato Dalla Germania
con Amore per ricambiare l'amore che i Tedeschi dimostrano per gli Italiani,
per la cucina Italiana,per il Paese Italia.
Quale Futuro è stato disegnato per CIAO ITALIA Germania?
Cosa è emerso dal dibattito Congressuale?
Tra Passato e Futuro c'è un ponte da attraversare: Il Presente.
Un presente di transizione, difficile come la crisi che viviamo. Una crisi in
larga misura importata, ma che l'Europa accresce di suo.
Una crisi che da soli è impossibile superare. Occorre unire le forze più sane,
più preparate, più intraprendenti, più lungimiranti. Forze capaci di leggere
non il domani, ma il dopodomani; capaci di rischiare senza attendersi troppi
aiuti dall'alto.
Stiamo parlando delle economie dei nostri Paesi, ma stiamo parlando anche di
CIAO ITALIA.
Nei momenti di crisi nascono le leaderships migliori, capaci di superare gli
ostacoli costituiti da chi si vuole ancorare al proprio passato e frena: frena
i giovani, le donne, gli anziani giovani di mente e ricchi di sana esperienza.
Si oppone alle novità temendo di perdere delle posizioni che sono ormai prive
di un qualsiasi minimo potere reale.
La risposta emersa dal dibattito è l'unità dei settori, delle professioni, dei
mestieri, delle imprese, che giocano, con ruoli diversi, nello stesso campionato.
Una grande ed unica squadra che nasce, come idea strategica, dal Congresso di
CIAO ITALIA e che unisce i Ristoratori Italiani ai Produttori, gli chef, i distributori,
gli importatori, gli operatori del turismo, i comunicatori, i sommelier, i cultori
della cucina (scuole - informazione - formazione), gli editori di pubblicazioni
specializzate di ristorazione, i consumatori ed amanti della cucina ed infine,ma
non certamente ultimi, i giornalisti della stampa, della televisione e dei più
moderni mass- media.
E' un programma ambizioso, che deve, di concerto con le Associazioni di categoria,
essere definito nei modi e nei tempi, ma che deve essere realizzato nel più
breve tempo possibile, pena la scomparsa di quanto di buono è stato fatto dai
"pionieri" del novecento che con "Ritorno..." vogliamo emulare
e ringraziare per quanto hanno fatto e possono ancora fare.
Dalla Germania, da Darmstadt, da CIAO ITALIA Germania nasce la "santa alleanza",
nome che evochiamo non per presunzione, ma per una grande umiltà.
Il Congresso, aprendo pariteticamente le porte del dibattito a tutti, ha dimostrato
che gli uomini sono pronti a recepire il nuovo immaginato; saranno le Associazioni,
capaci fino ad oggi a farsi una guerra tra poveri, vivere d'invidia e di pettegolezzi,
altrettanto pronte?
Alle Istituzioni Italiane cosa chiede CIAO ITALIA Germania?
Innanzi tutto occorre precisare che non solo le Istituzioni Italiane devono
interessarsi al Progetto, ma se possibile forse di più quelle tedesche. Questo
anche perché non possiamo parlare d'Europa a giorni alterni.
E' un ragionamento economico Nazionale ed Europeo che deve convincere le Istituzioni
dei due Paesi a smettere di riempirsi la bocca di vuote parole.
Dalle Istituzioni Italiane, di là dalle parole, non c'è aiuto per i Ristoratori
Italiani. Politici e Governi, di qualsiasi colore, nella loro miopia, vedono
solo (e sono forse quelli guidati dai migliori uomini perché il problema almeno
se lo sono posto) che questi ex emigranti, o lavoratori / imprenditori / aspiranti
imprenditori,non sono più quelli le cui rimesse aiutavano l'economia del Paese
d'origine. Inoltre sono tanti e sempre più cresceranno di numero, i Ristoratori
della seconda e terza generazione,figli di italiani ma definitivamente tedeschi,
speriamo Europei.
I Ristoranti Italiani in Germania (ma il discorso divamperà e si estenderà se
il Progetto di CIAO ITALIA Germania avrà successo) lavorano, vivono, consumano,
producono ed investono in Germania.
L'Italia però ha i benefici dalle esportazioni dei suoi prodotti e dalle "importazione"di
turismo (che vale aver salvato l'Alitalia se non si sviluppano i flussi turistici
e d'affari?).
E' una catena che lega i diversi settori e se un anello si spezza la catena
si rompe.
Non possiamo in un solo articolo esaurire tutti gli argomenti, quindi se la
stampa ed i mass media saranno partner del Progetto, il tema sarà approfondito
a più voci e soprattutto, per quanto ci riguarda, passeremo dalle parole ai
fatti.
Domani chiederemo un incontro al Ministro delle Politiche Agricole, poi al Ministro
dello Sviluppo economico e delle Attività Produttive, ed ancora al Ministro
degli Esteri e al Sottosegretario della Presidenza con delega al Turismo. E'
un Progetto Paese non di lettore. Parimenti sarà fatto con i Responsabili Governativi
della Germania.
E' un sostegno alle idee che si chiede, non un sostegno finanziario, anzi sarà
richiesto una razionalizzazione delle spese a carico della collettività e per
questo le nostre azioni saranno sempre portate all'attenzione del Ministro dell'Economia.
Non ci resta al momento che presentarvi la nuova Dirigenza di CIAO ITALIA Germania,così
come si è espressa la volontà del Congresso:
- Presidenza Pasquale Carroccia
- Vice Presidente Gianni Santia ( per il Nord)
- Vice Presidente Pino Ciliberti ( per il Sud)
- Coordinatore Nazionale Andrea Fusaro
- Segretario Generale Enzo Cucuzza
- Cassiere Luca Bortoli
- Revisore dei Conti Gianni Nogarole
- Revisore dei Conti Gianni Vernacotola
A loro gli auguri di buon lavoro e rimandiamo alle interviste l' illustrazione
delle loro prossime azioni e la definizione delle strategie di CIAO ITALIA.
http://www.corritalia.de/

Ciao
Italia: congresso a Darmstadt
21.10.2008
video
http://www.corritalia.de/?l=1022
www.italiachiamaitalia.net/news/148/ARTICLE/11535/2008-10-23.html

Il portale dell' informazione di tutti gli italiani
V Congresso dei Ristoratori Italiani all'Estero Ciao Italia Germania
Dalla GERMANIA con Amore: nel Ritorno al Futuro incombe il Presente
E un programma ambizioso, che deve, di concerto con le Associazioni di
categoria, essere definito nei modi e nei tempi, ma che deve essere realizzato
nel più breve tempo possibile, pena la scomparsa di quanto di buono è stato
fatto dai pionieri del novecento che con Ritorno
vogliamo emulare e ringraziare per quanto hanno fatto e possono ancora fare.
Dalla Germania, da Darmstadt, da CIAO ITALIA Germania nasce la santa alleanza,
nome che evochiamo non per presunzione, ma per una grande umiltà.
Il Congresso, aprendo pariteticamente le porte del dibattito a tutti, ha dimostrato
che gli uomini sono pronti a recepire il nuovo immaginato; saranno le Associazioni,
capaci fino ad oggi a farsi una guerra tra poveri, vivere dinvidia e di
pettegolezzi, altrettanto pronte?
Alle Istituzioni Italiane cosa chiede CIAO ITALIA Germania?
Innanzi tutto occorre precisare che non solo le Istituzioni Italiane devono
interessarsi al Progetto, ma se possibile forse di più quelle tedesche. Questo
anche perché non possiamo parlare dEuropa a giorni alterni.
E un ragionamento economico Nazionale ed Europeo che deve convincere le
Istituzioni dei due Paesi a smettere di riempirsi la bocca di vuote parole.
Dalle Istituzioni Italiane, di là dalle parole, non cè aiuto per i Ristoratori
Italiani. Politici e Governi, di qualsiasi colore, nella loro miopia, vedono
solo (e sono forse quelli guidati dai migliori uomini perché il problema almeno
se lo sono posto) che questi ex emigranti, o lavoratori / imprenditori / aspiranti
imprenditori, non sono più quelli le cui rimesse aiutavano leconomia del
Paese dorigine. Inoltre sono tanti e sempre più cresceranno di numero,
i Ristoratori della seconda e terza generazione, figli di italiani ma definitivamente
tedeschi, speriamo Europei.
I Ristoranti Italiani in Germania (ma il discorso divamperà e si estenderà se
il Progetto di CIAO ITALIA Germania avrà successo) lavorano, vivono, consumano,
producono ed investono in Germania.
LItalia però ha i benefici dalle esportazioni dei suoi prodotti e dalle
importazione di turismo (che vale aver salvato lAlitalia se
non si sviluppano i flussi turistici e daffari?).
E' una catena che lega i diversi settori e se un anello si spezza la catena
si rompe.
Non possiamo in un solo articolo esaurire tutti gli argomenti, quindi se la
stampa ed i mass media saranno partner del Progetto, il tema sarà approfondito
a più voci e soprattutto, per quanto ci riguarda, passeremo dalle parole ai
fatti.
Domani chiederemo un incontro al Ministro delle Politiche Agricole, poi al Ministro
dello Sviluppo economico e delle Attività Produttive, ed ancora al Ministro
degli Esteri e al Sottosegretario della Presidenza con delega al Turismo. E
un Progetto Paese non di settore.
Parimenti sarà fatto con i Responsabili Governativi della Germania.
E un sostegno alle idee che si chiede, non un sostegno finanziario, anzi
sarà richiesto una razionalizzazione delle spese a carico della collettività
e per questo le nostre azioni saranno sempre portate allattenzione del
Ministro dellEconomia.
Non ci resta al momento che presentarvi la nuova Dirigenza di CIAO ITALIA Germania,
così come si è espressa la volontà del Congresso:
Presidenza Pasquale
Carroccia
Vice Presidente Gianni
Santia ( per il Nord)
Vice Presidente
Pino Ciliberti ( per il Sud)
Coordinatore Nazionale Andrea
Fusaro
Segretario Generale Enzo
Cucuzza
Cassiere Luca
Bortoli
Revisore dei Conti Gianni
Nogarole
Revisore dei Conti Gianni
Vernacotola
A loro gli auguri di buon lavoro e rimandiamo alle interviste l illustrazione
delle loro prossime azioni e la definizione delle strategie di CIAO ITALIA.
Zeitschrift für italienische Küche, kultur und Lebensart
Comunicati a cura dellAssociazione dei ristoratori
italiani

Mitteilungen des Vereins italienischer Gastronomen
in Deutschland
ITALIENISCHE GASTRONOMIE
IN DEUTSCHLAND
Neuer Vorstand gewählt
Beim bundesweiten Kongress wurde dieneue Spitze
verabschiedet
Durante il congresso nazionale
del Ciao Italia, tenutosi il 14. e 15. ottobre a Darmstadt, è stato eletto ed
approvato il nuovo direttivo dellassociazione. Alla manifestazione, nellOrangerie
di Darmstadt, si sono presentate anche diverse aziende italiane, e ci permetteremo
quindi di presentarLe il congresso con i suoi sviluppi ed illustri personaggi
nella prossima edizione di A tavola!. Per ora, ci limitiamo a presentare le
persone che rappresenteranno Ciao Italia in questo periodo legislativo. Il nuovo
presidente nazionale è Pasquale Carroccia, i due vicepresidenti sono Gianni
Santia per il nord e Giuseppe Ciliberti per il sud della Germania. Come segretario
generale, è stato riapprovato Enzo Cucuzza, il Cavaliere Andrea Fusaro assume
lincarico di coordinatore nazionale. Infine, la carica dei revisori sarà
rivestita da Gianni Nogarole e da Gianni Vernacotola. Tutti questi personaggi
hanno una lunga storia colma di meriti, che racconteremo appena possibile. Auguri
a tutti, ai presenti grazie per linteresse dimostrato e una mano felice
al nuovo direttivo!
Während der Bundesversammlung
des Ciao Italia am 14. und15. Oktober in der Orangerievon Darmstadt ist der
neue Vorstand des Verbands gewählt und bestätigt worden. Bei der Veranstaltung
waren auch mehrere Aussteller aus Italien anwesend, und so werden wir in der
nächsten Ausgabe von A tavola! nochmals über den Kongress und die exponierten
Persönlichkeiten, die uns mit Ihrer Anwesenheit beehrt haben, zu sprechen kommen.
Hier nun zunächst die neuen Vorstandsmitglieder: Der neue Präsident ist Pasquale
Carroccia, die zwei Vizepräsidenten sind Gianni Santia für den Norden und Giuseppe
Ciliberti für den süddeutschen Raum. Als Generalsekretär wurde Enzo Cucuzza
in seinem Amt bestätigt, und Andrea Fusaro übernimmt das Amt des bundesweiten
Koordinators. Es bleibt das Amt der Revisoren, dafür würden Gianni Nogarole
sowie Gianni Vernacotola gewählt. Allen Anwesenden unser Dank für das gezeigte
Interesse, dem neuen Vorstand wünsche ich eine glückliche Hand!
Der neue Vorstand von Ciao Italia
Deutschland:
1. Pasquale Carroccia (Präsident)
2. Gianni Santia (Vizepräsident Norddeutschland)
3. Giuseppe Ciliberti (Vizepräsident Süddeutschland)
4. Cav. Andrea Fusaro (Koordinator)
5. Enzo Cucuzza (Generalsekretär).
http://www.italiaatavola.net/articoli.asp?cod=5915
23/10/2008 18.23.00
Ristoratori italiani allestero: il Ritorno
al futuro del 5° Congresso Ciao Italia Germania
È terminata a Darmstadt (Germania) la due giorni (13-14 ottobre)
del 5° Congresso della Sezione Ciao Italia Germania, annunciato con il
titolo Ritorno al futuro. La prima cosa che a caldo
si può rilevare è la sperimentazione di un nuovo format di svolgimento
di un congresso. Un contenitore che si riempie intorno allavvenimento
centrale. I ristoratori italiani in Germania, nel rinnovare le cariche,
hanno dedicato uno
spazio limitato alle stucchevoli e tradizionali battaglie delle correnti,
che al massimo possono interessare lorganizzazione interna dellAssociazione,
mentre più produttivo è stato il confronto delle idee sviluppato in un
vero Convegno dal tema Ritorno al futuro. Un confronto didee,
moderate e stimolate dal noto direttore Mauro Montanari, del Corriere
dItalia, senza relatori ufficiali, ma dove tutti hanno avuto loccasione
desprimere i loro punti di vista: produttori, importatori, distributori,
buyer, giornalisti, enologi, chef e dirigenti dazienda, oltre naturalmente
ai padroni di casa, i ristoratori italiani di Ciao Italia.
Nel contenitore ha trovato uno spazio adeguato la mostra, degustazione, incontro
commerciale tra domanda e offerta, delle Aziende enogastronomiche e agroalimentari
provenienti da diverse Regioni italiane. La presenza tra gli stand de La botte
piccola, un tour operator specializzato in viaggi enogastronomici in Italia,
è servita a porre laccento sulla complementarietà tra settori diversi,
ma indissolubilmente legati da un comune obiettivo. I prodotti in esposizione
sono serviti a riempire di profumo e gusto il contenitore dato che, sapientemente
accostati ed elaborati dagli chef dellOrangerie (sede dellevento),
sono serviti alla preparazione dei menu della due giorni di Darmstadt. Soddisfatto
il gusto e la vista (perché si mangia e si beve anche con gli occhi) è al momento
chiuso il capitolo che è stato titolato "Dalla Germania con amore",
per ricambiare lamore che i tedeschi dimostrano per gli Italiani, per
la cucina italiana, per il Paese Italia.
La nuova dirigenza di Ciao Italia Germania, secondo la volontà emersa dal congresso,
è così composta:
Presidenza: Pasquale Carroccia
Vice presidente: Gianni Santia (per il nord)
Vice presidente: Pino Ciliberti (per il sud)
Coordinatore nazionale: Andrea Fusaro
Segretario generale: Enzo Cucuzza
Cassiere: Luca Bortoli
Revisore dei conti: Gianni Nogarole
Revisore dei conti: Gianni Vernacotola.
http://209.85.135.104/search?q=cache:QR-hWY1ItaUJ:www.touristclub.org/es/aggregator/s....

V Congresso dei Ristoratori Italiani all'Estero Ciao Italia Germania - Italia
chiama Italia
Jue, 2008-10-23 05:51
V Congresso dei Ristoratori Italiani all'Estero Ciao Italia
Germania
Italia chiama Italia - před 44 minutami
LItalia però ha i benefici dalle esportazioni dei suoi prodotti
e dalle importazione di turismo (che vale aver salvato lAlitalia
se non si sviluppano i ...
http://www.viniesapori.net/articolo/conclusione-del-v-congress.......
Vini e Sapori
Conclusione del V Congresso dei Ristoratori Italiani all'Estero Ciao Italia
Germania

E' terminata a Darmstad la "due giorni" (13 e 14 ottobre) del V°
Congresso della Sezione CIAO ITALIA Germania, annunciato con il titolo "Ritorno
al Futuro". La prima cosa che "a caldo" si può rilevare è la
sperimentazione di un nuovo "format" di svolgimento di un Congresso.
Un "contenitore" che si riempie intorno all'avvenimento centrale.
Pubblicato il: 23/10/2008 - 19:04:35
I Ristoratori Italiani in Germania, nel rinnovare le cariche, hanno dedicato
uno spazio limitato alle stucchevoli e tradizionali battaglie delle correnti,
che al massimo possono interessare lorganizzazione interna dellAssociazione,
mentre più produttivo è stato il confronto delle idee sviluppato in un vero
Convegno dal tema Ritorno al Futuro.
Un confronto didee, moderate e stimolate dal noto direttore Mauro Montanari,
del Corriere dItalia, senza relatori ufficiali, ma dove tutti hanno avuto
loccasione desprimere i loro punti di vista: produttori, importatori,
distributori, buyer, giornalisti, enologi, chef e dirigenti dAzienda,
oltre naturalmente ai padroni di casa, i Ristoratori Italiani di CIAO ITALIA.
Nel Contenitore ha trovato uno spazio adeguato la mostra, degustazione, incontro
commerciale tra domanda ed offerta, delle Aziende eno gastronomiche ed agro
alimentari provenienti da diverse Regioni Italiane.
La presenza tra gli stand della La Botte Piccola, un tour operator specializzato in
viaggi eno gastronomici in Italia, è servita a porre laccento sulla complementarietà
tra settori diversi, ma indissolubilmente legati da un comune obiettivo.
I prodotti in esposizione sono serviti a riempire di profumo e gusto il Contenitore
dato che, sapientemente accostati ed elaborati dagli chef dellOrangerie
(sede dellevento), sono serviti alla preparazione dei menù della due giorni
di Darmstadt.
Quale Futuro è stato disegnato per CIAO ITALIA Germania? Cosa è emerso
dal dibattito Congressuale?
Tra Passato e Futuro cè un ponte da attraversare: Il Presente.
Un presente di transizione, difficile come la crisi che viviamo. Una crisi in
larga misura importata, ma che lEuropa accresce di suo.
Una crisi che da soli è impossibile superare. Occorre unire le forze più sane,
più preparate, più intraprendenti, più lungimiranti. Forze capaci di leggere
non il domani, ma il dopodomani; capaci di rischiare senza attendersi troppi
aiuti dallalto.
Stiamo parlando delle economie dei nostri Paesi, ma stiamo parlando anche di
CIAO ITALIA.
Nei momenti di crisi nascono le leaderships migliori, capaci di superare gli
ostacoli costituiti da chi si vuole ancorare al proprio passato e frena: frena
i giovani, le donne, gli anziani giovani di mente e ricchi di sana esperienza.
Si oppone alle novità temendo di perdere delle posizioni che sono ormai prive
di un qualsiasi minimo potere reale.
La risposta emersa dal dibattito è lunità dei settori, delle professioni,
dei mestieri, delle imprese, che giocano, con ruoli diversi, nello stesso campionato.
Una grande ed unica squadra che nasce, come idea strategica, dal Congresso di
CIAO ITALIA e che unisce i Ristoratori Italiani ai Produttori, gli chef, i distributori,
gli importatori, gli operatori del turismo, i comunicatori, i sommelier, i cultori
della cucina (scuole informazione formazione), gli editori di
pubblicazioni specializzate di ristorazione, i consumatori ed amanti della cucina
ed infine,ma non certamente ultimi, i giornalisti della stampa, della televisione
e dei più moderni mass- media.
E un programma ambizioso, che deve, di concerto con le Associazioni di
categoria, essere definito nei modi e nei tempi, ma che deve essere realizzato
nel più breve tempo possibile, pena la scomparsa di quanto di buono è stato
fatto dai pionieri del novecento che con Ritorno
vogliamo emulare e ringraziare per quanto hanno fatto e possono ancora fare.
Dalla Germania, da Darmstadt, da CIAO ITALIA Germania nasce la santa alleanza,
nome che evochiamo non per presunzione, ma per una grande umiltà.
Il Congresso, aprendo pariteticamente le porte del dibattito a tutti, ha dimostrato
che gli uomini sono pronti a recepire il nuovo immaginato; saranno le Associazioni,
capaci fino ad oggi a farsi una guerra tra poveri, vivere dinvidia e di
pettegolezzi, altrettanto pronte?
Alle Istituzioni Italiane cosa chiede CIAO ITALIA Germania?
Innanzi tutto occorre precisare che non solo le Istituzioni Italiane devono
interessarsi al Progetto, ma se possibile forse di più quelle tedesche. Questo
anche perché non possiamo parlare dEuropa a giorni alterni.
E un ragionamento economico Nazionale ed Europeo che deve convincere le
Istituzioni dei due Paesi a smettere di riempirsi la bocca di vuote parole.
Dalle Istituzioni Italiane, di là dalle parole, non cè aiuto per i Ristoratori
Italiani. Politici e Governi, di qualsiasi colore, nella loro miopia, vedono
solo (e sono forse quelli guidati dai migliori uomini perché il problema almeno
se lo sono posto) che questi ex emigranti, o lavoratori / imprenditori / aspiranti
imprenditori, non sono più quelli le cui rimesse aiutavano leconomia del
Paese dorigine. Inoltre sono tanti e sempre più cresceranno di numero,
i Ristoratori della seconda e terza generazione, figli di italiani ma definitivamente
tedeschi, speriamo Europei.
I Ristoranti Italiani in Germania (ma il discorso divamperà e si estenderà se
il Progetto di CIAO ITALIA Germania avrà successo) lavorano, vivono, consumano,
producono ed investono in Germania.
LItalia però ha i benefici dalle esportazioni dei suoi prodotti e dalle
importazione di turismo (che vale aver salvato lAlitalia se
non si sviluppano i flussi turistici e daffari?).
E' una catena che lega i diversi settori e se un anello si spezza la catena
si rompe.
Non possiamo in un solo articolo esaurire tutti gli argomenti, quindi se la
stampa ed i mass media saranno partner del Progetto, il tema sarà approfondito
a più voci e soprattutto, per quanto ci riguarda, passeremo dalle parole ai
fatti.
Domani chiederemo un incontro al Ministro delle Politiche Agricole, poi al Ministro
dello Sviluppo economico e delle Attività Produttive, ed ancora al Ministro
degli Esteri e al Sottosegretario della Presidenza con delega al Turismo. E
un Progetto Paese non di settore.
Parimenti sarà fatto con i Responsabili Governativi della Germania.
E un sostegno alle idee che si chiede, non un sostegno finanziario, anzi
sarà richiesto una razionalizzazione delle spese a carico della collettività
e per questo le nostre azioni saranno sempre portate allattenzione del
Ministro dellEconomia.
http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=7999
CIAO ITALIA IN GERMANIA SI RIMETTE A NUOVO
di Mario Ferrera Pres. A. Ciao Italia Berlino I
Saltano le ´´borse´´ , falliscono le ´´banche´´ sembra che tutto vada
a rotoli. Per il Ciao Italia non é cosi. Scrollandosi di dosso tanto griggiore
e pessimismo si va contro corrente.
Ciao Italia Berlino si rimette a nuovo, ricostituendo un direttivo che ha grandi
progetti per il futuro. L´attivitá primaria viene rivolta a favore della
ristorazione italiana per ridargli slancio
e unitá, come ripete il Presidente Ciccardini .
Tale madre, tale figlia
..ed ecco che capovolgendo i´´ fattori´´ il Presidente
Fusco del Ciao Italia Germania, il 14 e 15 di Ottobre 2008, ha convocato i suoi
soci per eleggere il nuovo direttivo.
Auguri speciali alla Sezione di Ciao Italia a Berlino
LAmbasciatore di Berlino ha scritto al nostro Presidente: Caro Presidente,
apprendo con piacere del conferimento dellincarico per la costituzione
della sezione dellassociazione dei Ristoranti Italiani a Berlino al Signor
Mario Ferrera, già abituale interlocutore dellAmbasciata e stimato esponente
della locale collettività italiana. lAmbasciata e lICE seguiranno
con simpatia liniziativa sempre che, come mi auguro, venga perseguita
con la necessaria serietà e professionalità. Con cordiali saluti. Antonio Puri
Purini
Colgo l´occasione per ringraziare il nostro Ambasciatore, rassicurandoLo che
il Suo augurio sará il motto della nostra associazione: serietá e professionalitá.
Cari Saluti
Mario Ferrera Pres. A. Ciao Italia Berlino
http://icewines.myblog.it/archive/2008/09/11/ritorno-al-futuro.html
Bravocook Made in Italy
Enogastronomia ricette made in italy Pizza Italiana Aziende Vitivinicole Eventi
11/09/2008
Ritorno al Futuro
CONGRESSO Sezione Tedesca di CIAO ITALIA GERMANIA
Data/e:
da 14/10/2008 a 15/10/2008
Bessunnger Stra?e 44
Darmstadt
Germania
Fonte: professionisti associati
GERMANIA
14 e 15 Ottobre 2008
RITORNO al FUTURO
CONGRESSO Sezione Tedesca di
CIAO ITALIA GERMANIA
14 e 15 ottobre 2008
DARMSTADT - ORANGERIE
Bessunnger Straβe 44
Il Ristorante Italiano Orangerie, gestito dai fratelli Carroccia,
è dotato anche di una gran sala dove si organizzano feste, ricevimenti, manifestazioni,
concerti e fiere gastronomiche, in uno stile prettamente Italiano ed inserito
in un Parco Pubblico.
www.orangerie-darmstadt.de
www.chefmedia.de/archivio/pentole_doro/2006_05.pdf
www.ciaoitalia.org
RILANCIO DEL MADE IN ITALY NEL MONDO
Ritorno al Futuro significa la riscoperta dello spirito d'intraprendenza,
di rischio, di volontà d'emergere, d'orgoglio d'essere Italiano, che nel passato
ha animato i nostri concittadini emigranti in cerca di fortuna, con tanta volontà,
ma nessuna specifica preparazione.
Futuro perché quella classe imprenditrice, affermatasi in Paesi
con forti pregiudizi nei confronti degli Italiani, quella classe imprenditrice
formatasi e selezionata dalla vita, quella classe imprenditrice è pronta ad
affrontare le sfide di una congiuntura economica "difficile" percorrendo
strade, più o meno nuove, ma con tecniche e strumenti moderni.
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