UN SALUTO AD ANTONELLA REBUZZI: Un’ aria cattiva si respira in Italia. La magistratura sta indagando sull’elezione in parlamento del Senatore Di Girolamo, eletto Senatore nel collegio Esteri, perché sarebbe al centro di un intrigo internazionale della malavita per il riciclaggio di fondi illeciti e per altri commerci proibiti. Il Senatore Di Gerolamo si era già segnalato perché aveva presentato la sua candidatura senza essere residente all’estero, come la legge prescriveva. Denunciato aveva usato le sue protezioni per restare in parlamento. Ora si sospetta che la massa dei voti da lui ricevuti potrebbero essere frutto di una rete malavitosa italiana presente all’estero, talvolta sottoforma di investimenti in ristoranti italiani. Naturalmente tutto questo va dimostrato. Ma c’è un particolare che ci preoccupa molto. Il 29 dicembre la Rai metteva in onda un grande Galà per celebrare il Made in Italy e presentava come promotori del Made in Italy una fondazione che aveva fra i suoi fondatori anche il suddetto Di Girolamo assieme ad un altro Senatore, il De Gregorio, già conosciuto per una sconveniente azione politica. Registrammo allora il nostro malessere ed il nostro dispiacere. C’ è un associazione di imprenditori che fa in proprio la promozione del Made in Italy, l’Associazione dei Ristoratori Italiani, che non viene tenuta in nessun conto e la Rai glorifica come “protettori” del Made in Italy personaggi da cui è prudente stare lontani. Il colmo della vergogna fu quando questi signori premiarono le forze del volontariato che avevano operato con onore nel terremoto dell’Aquila. E’ naturale che il nostro pensiero vada con riconoscenza e con rimpianto ad Antonella Rebuzzi che rappresentò dignitosamente gli italiani all’estero in Senato nella passata legislatura. Presentò una legge per il riconoscimento dei ristoranti italiani all’estero, fu relatrice al IX Congresso di Ciao Italia. Essa stessa è imprenditrice di ristoranti e supermercati italiani a Mosca. Nelle ultime elezioni non fu né difesa, né garantita. Invece venne messo in lista illegalmente e inspiegabilmente Di Girolamo, inspiegabilmente questi prese dei voti frutto di un meccanismo criminale di raccolta. Da questa operazione veniva esclusa dal Senato la Senatrice Antonella Rebuzzi. E’ un classico esempio di moneta cattiva che caccia la moneta nuova. La Senatrice Antonella Rebuzzi è anche membro della Commissione per la Valorizzazione della Ristorazione Italiana all’Estero, Commissione legittima che non viene convocata, mentre la Rai convoca al Galà che celebra il prodotto italiano all’estero personaggi che rappresentano una ben diversa realtà che non ci fa onore. Vi prego tutti di mandare un Messaggio di simpatia ad Antonella: - senatrice.a@libero.it - antonella.rebuzzi@gmail.com
ANDREA RUGGERI ci chiede RICETTE dal BRASILE: Cari amici, è Andrea Ruggeri dal Brasile che vi scrive. Vorrei che da tutti i veri ristoranti italiani nel mondo, mi potessero arrivare le ricette più sfiziose, con la foto del piatto e del cuoco e l'indirizzo corretto del ristorante da pubblicare sul site www.italia.org.br visto che stiamo per entrare nell'anno dell'Italia in Brasile, vorrei far conoscere ai nostri tantissimi italiani del Brasile le vostre ricette e poterli indirizzare nei posti giusti quando viaggiano per il mondo. Le ricette possono essere in italiano, portoghese, spagnolo e inglese grazie. Viva Ciao Italia e i nostri ristoranti nel Mondo. Saluti a Ciccardini
IL PREMIO DELLE STELLE a Lino Banfi e Renzo Arbore: La Provincia di Bari, quest’anno è stata sponsor della serata di gala durante la quale viene conferito il «Premio Bacco», il prestigioso riconoscimento che, con il patrocinio di Ciao Italia, da 18 anni il Cenacolo dei Critici italiani (presieduto dal critico cinematografico Valerio Caprara e dal cavaliere Massimo Mannozzi), nell’ambito del Festival Internazionale del cinema di Berlino, assegna ad artisti del grande schermo. Per l’edizione 2010 il Premio è stato conferito all’attore barese Lino Banfi interprete di due film girati tra Gravina, Altamura e la Murgia barese, quali «Maria non gli piace», produzione italo – tedesca che ha riscosso grande successo in Germania, e «Focaccia Blues» diretto da Nico Cirasola. Doppio riconoscimento dunque per Banfi che sarà premiato insieme a Renzo Arbore (anche lui in «Focaccia Blues»). Venerdì 19 febbraio 2010 la Provincia di Bari ha organizzato il menù del Gala con prodotti tipici del territorio presso l’Hotel Maritim di Berlino alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia Michele Valensise e di circa 600 rappresentanti del mondo culturale, politico e cinematografico. La preparazione della cena è stata affidata agli alunni dell’Istituto alberghiero IPSIA pugliese.
Mario Ferrera, Presidente a Berlino fa ai ristoratori italiani una domanda: DUE CATEGORIE DI ITALIANI IN GERMANIA. In Germania il mondo italiano è diviso in due gruppi: quelli che sarebbero qui anche se non ci fosse mai stata emigrazione e quelli che vi si trovano perché appunto emigrati in cerca di lavoro. Alla prima categoria appartengono tutti i funzionari di istituzioni statali e la classe dirigente di imprese private, giornalisti, missionari e intellettuali, mentre alla seconda appartengono tutti i lavoratori più o meno specializzati, tutti quelli che hanno saputo fare il salto e passare da operai dipendenti o camerieri e rendersi autonomi o diventare piccoli imprenditori. La cosa strana che questa divisione ha anche un aspetto geografico: mentre i componenti della prima categoria sono tutti o quasi del nord, quelli della seconda sono quasi tutti Meridionali. Mi sono chiesto sempre e colgo l’occasione per chiedere a chi legge: Questa divisione in due categorie degli Italiani c'è in tutti i paesi in cui gli Italiani sono emigrati, come l'Argentina, gli Stati Uniti, l'Australia, la Francia, la Svizzera, l'Australia, il Canadà?
CIAO ITALIA Associazione dei Ristoranti Italiani nel Mondo
www.ciaoitalia.org info@ciaoitalia.org
|